Coltivare futuro, non solo miele

Per Marche & Miele, sostenibilità significa prima di tutto continuità: lavorare oggi in modo da preservare le api, il territorio e le risorse da cui dipende la nostra attività.

In apicoltura ogni scelta ha conseguenze concrete: dove collocare un apiario, come gestire le colonie, quando raccogliere il miele, come lavorarlo e come distribuirlo.

Per questo preferiamo parlare di pratiche e scelte quotidiane, più che di slogan.

La nostra idea di sostenibilità parte da qui.

Api e territorio

Le api hanno un rapporto strettissimo con l’ambiente che le circonda.

Durante l’attività di bottinamento esplorano il territorio alla ricerca di nettare, polline, acqua e altre risorse, entrando continuamente in relazione con la vegetazione e con l’ambiente circostante. Proprio per questa caratteristica, api, miele, polline e altri prodotti dell’alveare possono essere utilizzati anche nell’ambito di progetti di biomonitoraggio ambientale.

I nostri apiari sono collocati prevalentemente nelle colline dell’entroterra marchigiano, in contesti caratterizzati dalla presenza di prati, boschi, coltivi, siepi, alberi e vegetazione spontanea.

Scegliere con attenzione dove collocare le colonie significa considerare non soltanto il potenziale produttivo di un’area, ma anche le risorse disponibili per le api e le caratteristiche del territorio.

Per noi, la sostenibilità comincia anche da qui: scegliendo dove stare.

Gestione delle colonie orientata all’equilibrio

Il nostro obiettivo non è ottenere la massima produzione possibile da ogni colonia.

La gestione degli alveari viene adattata alla forza delle famiglie, all’andamento della stagione, alle fioriture disponibili e alle condizioni dell’apiario.

Questo significa accettare che non tutte le annate siano uguali e che non tutte le colonie possano o debbano produrre nello stesso modo.

Il miele è il risultato dell’attività delle api e dell’ambiente in cui vivono: la quantità raccolta non può essere l’unico criterio con cui valutare il lavoro in apiario.

Una produzione che segue le stagioni

Il miele non è uguale ogni anno perché la natura non è uguale ogni anno.

Piogge, temperature, disponibilità d’acqua, andamento delle fioriture e condizioni delle colonie influenzano ogni raccolto.

Per questo lavoriamo per lotti stagionali, mantenendo separati i raccolti quando origine e periodo di produzione sono differenti.

Non cerchiamo di rendere artificialmente identiche produzioni nate in momenti diversi.

Ogni lotto conserva così la propria identità e il legame con la stagione e il territorio da cui proviene.

Quando un raccolto termina, termina anche quel lotto.

Una lavorazione essenziale

Anche dopo la raccolta cerchiamo di intervenire sul miele il meno possibile.

I favi maturi vengono smielati a freddo. Il miele viene lasciato decantare naturalmente e successivamente invasettato nel nostro laboratorio dedicato.

Non utilizziamo processi industriali finalizzati a standardizzare il prodotto e non sottoponiamo il miele a trattamenti termici destinati ad alterarne artificialmente consistenza o caratteristiche.

Una lavorazione essenziale significa meno passaggi, minore manipolazione e rispetto delle caratteristiche originarie del raccolto.

Filiera corta e vendita diretta

Il nostro miele viene commercializzato principalmente attraverso la vendita diretta.

È una scelta organizzativa che ci permette di mantenere un rapporto immediato tra chi produce e chi acquista, limitando i passaggi intermedi e mantenendo chiara la provenienza di ogni lotto.

Il ritiro avviene su appuntamento e, dove possibile, organizziamo consegne dirette concordate cercando di raggruppare gli spostamenti ed evitare viaggi non necessari.

La sostenibilità riguarda anche questi piccoli aspetti quotidiani: organizzare meglio, utilizzare ciò che serve e ridurre ciò che non serve.

RC International: apicoltura e impresa

Marche & Miele è legato a RC International, azienda meccanica che ha scelto di integrare l’apicoltura tra le proprie iniziative legate alla responsabilità ambientale e al territorio.

Il rapporto tra le due realtà permette di mettere in contatto mondi apparentemente lontani: attività industriale, apicoltura e attenzione all’ambiente circostante.

Gli apiari diventano così anche un’occasione concreta per avvicinare l’impresa ai temi della biodiversità, degli impollinatori e del territorio in cui opera.

ApiBuzz: conoscere per scegliere

La sostenibilità non riguarda soltanto ciò che facciamo. Riguarda anche quanto comprendiamo le conseguenze delle nostre scelte.

Con ApiBuzz approfondiamo e condividiamo conoscenze su apicoltura, miele, piante mellifere, biodiversità e territorio.

Studio, esperienza sul campo e confronto con le conoscenze tecniche ci aiutano a valutare e migliorare nel tempo il nostro modo di lavorare.

Per questo ApiBuzz rappresenta la componente divulgativa e culturale del progetto Marche & Miele: un luogo in cui le pratiche non vengono soltanto raccontate, ma anche discusse, approfondite e messe alla prova.

Un progetto aperto

Siamo disponibili a collaborare con aziende, realtà agricole, associazioni e progetti locali interessati a sviluppare iniziative concrete dedicate ad api, impollinatori, biodiversità e territorio.

Non ci interessa applicare un’etichetta “verde” a ciò che facciamo.

Ci interessano azioni concrete, verificabili e compatibili con la realtà in cui lavoriamo.

Sostenibilità significa continuità

Per noi, sostenibile non è semplicemente ciò che sembra verde.

È un modo di lavorare che prova a trovare un equilibrio tra produzione, gestione delle colonie, territorio, risorse utilizzate e continuità dell’attività nel tempo.

Non possiamo controllare le stagioni e non vogliamo trasformare la natura in un processo standardizzato.

Possiamo però scegliere come lavorare, quanto intervenire e quali limiti rispettare.

Il nostro obiettivo non è produrre il più possibile oggi.

È poter continuare a lavorare con le api e con questo territorio anche domani.